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Milano blindata dopo guerriglia, Salvini al Duomo dalla polizia
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Milano blindata dopo la guerriglia, Salvini al Duomo: “Faremo di tutto affinché non si ripeta tutto ciò”

Matteo Salvini

Dopo la guerriglia in città, Milano si bilanda con la chiusura dei negozi. Matteo Salvini al Duomo a far visita agli agenti.

Milano teme una nuova manifestazione dopo due giorni segnati da scontri, devastazioni e saccheggi. Nel centro cittadino cresce la preoccupazione per possibili nuovi episodi di violenza: diversi negozi nel quadrilatero della moda hanno abbassato le saracinesche, mentre anche alcuni supermercati, tra cui l’Esselunga vicino a piazza Fontana, hanno deciso di chiudere in vista del corteo che era atteso nel pomeriggio.

Matteo Salvini
Matteo Salvini – newsmondo.it

Milano si blinda: Salvini al Duomo

Piazza Duomo è presidiata da camionette della polizia e dei carabinieri. Gli agenti in borghese e i militari stanno controllando i documenti di alcuni ragazzi vestiti con tute nere, un abbigliamento simile a quello indossato da chi ha partecipato alle devastazioni degli ultimi giorni. Le verifiche si stanno svolgendo senza tensioni. In piazza è arrivato anche Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e vicepremier, per esprimere la propria vicinanza alle forze dell’ordine. “Sono venuto a salutare poliziotti e carabinieri e a ringraziarli per quello che hanno fatto”, ha dichiarato.

I danni dopo gli scontri

Intanto, aumenta la stima dei danni economici provocati dalle violenze. Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, ha spiegato che si è passati dai 500mila euro inizialmente stimati a circa un milione. Ma alle perdite materiali si aggiungono gli incassi mancati per le chiusure e le prime disdette, soprattutto da parte di clienti stranieri. Ristoranti e alberghi registrano cancellazioni legate alla paura, mentre gli episodi rischiano di compromettere anche l’immagine della città.

Per Barbieri, il problema non può essere affrontato soltanto attraverso l’intervento delle forze dell’ordine. Servono anche iniziative educative e sociali, insieme a interventi per rivitalizzare i quartieri. Confcommercio porta avanti il progetto Cities, pensato per favorire la rigenerazione urbana e contrastare la desertificazione commerciale. L’obiettivo è valorizzare i negozi di vicinato e creare luoghi di aggregazione.

Sul fronte giudiziario, le pm Giovanna Cavalleri e Aurora Stasi hanno chiesto il carcere per alcuni arrestati. Nelle richieste vengono evidenziate la “significativa capacità criminale” e la violenza attribuita agli indagati, ritenute incompatibili con un adeguato autocontrollo fuori dal carcere. Le decisioni sono ora al vaglio del giudice per le indagini preliminari Fabrizio Filice.

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ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2026 18:08

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